Passirio

Merano non sarebbe immaginabile senza il Passirio.

Questo corso d’acqua conferisce alla città il suo carattere, il suo charme, ma in caso di maltempo rappresenta anche un gran- de pericolo per i suoi abitanti.Città e corso d’acqua sono diventati tutt’uno, come una vecchia coppia sposata, in cui l’uno completa l’altra, entrambe si stimano e tuttavia mantengono una certa distanza di sicurezza fra di loro.

L’imprevedibile torrente dovrà essere riqualificato sotto il profilo ecologico e sociale, una valorizzazione che gli spetta già da tempo e che consentirà ad ospiti e cittadini di disporre liberamente di una meravigliosa oasi ricreativa all’interno della città. Dovranno essere rese accessibili per la popolazione sia le opere idrauliche esistenti che le rive del torrente. Nasceranno nuovi spazi nel cuore della città, il cui adeguato modellamento ecologico-paesaggistico cambierà in positivo la qualità di vita dei suoi ospiti e dei suoi cittadini. La simbiosi basata sulla fiducia fra città e torrente diventa vivibile e riporta – usando tutta la prudenza del caso – un pizzico di irruenza naturale all’interno di un paesaggio antropizzato.